Per brevità chiamato.. Giornalista?

danzare, continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè.

Eccomi

Utente: blower
Giornalista? Milanese, purtroppo, con un'insana passione per il rock acustico e le voci femminili.

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martedì, 25 novembre 2008
Percezione di sè

Se non ti fermi sei distrutto, ma se ti fermi capisci che non te lo puoi permettere, o che potresti rimpiangerlo. La fretta, la velocità, lo stress dipingono un quadro di te che non ti piace, che non piace agli altri, e che ti sembra ineluttabile. La necessità impellente di premere sull'acceleratore finchè ce l'hai sotto il piede, sperando che poi ci sia un tempo per rallentare, per mietere, per godere.

E le contraddizioni che si rincorrono: voglia di novità e di stabilità, di follia e di certezze, di attenzioni e indipendenza. Continuo ad ammassare errori, a rimandare il tempo in cui ammetterli e "normalizzarli". Le critiche ti arrivano in faccia, a volte sono solo un vento che tu puoi far finta di non sentire, ma quando ti tagliano in due, si potrebbe cercare un'altra reazione che non sia quella di sguainare l'orgoglio.

C'è terra bruciata intorno, si ammassa e non me ne rendo conto. Lo scenario sta cambiando, ed io?

Postato da: blower a 20:21 | link | commenti (1) |

giovedì, 20 novembre 2008
Estemporaneo..

Se ogni tanto il silenzio è la miglior cura..
Se la gestione del ritmo non è un problema solo quando c'è un cronometro che corre
Se compatibilità e futuribilità fanno a botte con l'istinto
Se 1000 mini-certezze non fanno una certezza intera
Se l'amministrazione delle energie è un arte, io sono un operaio
Se l'influenza ti sembra uno yo-yo
Se .. tutti o nessuno..
Se i punti di riferimento cambiano ma non capisci se hai in mano tu la calamita
Se viaggiare è diventata un'utopia.

Se..

Postato da: blower a 13:44 | link | commenti (3) |

mercoledì, 12 novembre 2008
sembra quasi che ironico scruti e ci guardi irridendo

Troppe cose per la testa, c'è un tasto per mettere tutto in ordine alfabetico?

Affrontarne una alla volta, senza che anche la più semplice si complichi all'improvviso. La vita ad inseguimento di me stesso non mi piace. Basterebbe scandagliare le priorità, tracciare delle righe, o quanto meno dei paletti. La parola responsabilità rimbomba, l'eco si allunga dalle grandi cose a quelle infinitamente piccole ma ugualmente importanti.

Ripeti insieme a me, o è bianco o è nero, o è bianco o è nero. Impara un po' da quello che eri..

 

Postato da: blower a 19:03 | link | commenti |

domenica, 09 novembre 2008
e alla mente..

Un po' senza parole, un po' con sensazioni che il setaccio non distingue.

Ci sono situazioni, persone, attimi nelle quali vivi di luce riflessa.

Postato da: blower a 10:08 | link | commenti (1) |

martedì, 04 novembre 2008
Stato del blog

Io scrivo poco, sto impazzendo tra troppe cose. Il Lavoro, la casa nuova, il cuore imperscrutabile.

Qui non passa più nessuno. Se non dedichi tempo, nessuno ovviamente viene a trovarti. Potrebbe esalare le ultime parole entro la fine dell'anno questo blog.. sìsì..

Postato da: blower a 20:53 | link | commenti (4) |