Per brevità chiamato.. Giornalista?

danzare, continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè.

Eccomi

Utente: blower
Giornalista? Milanese, purtroppo, con un'insana passione per il rock acustico e le voci femminili.

  • Contattami
  • Il mio profilo
  • Linkami

Feeds

  • RSS 2.0
  • ATOM 0.3
  • Powered by Splinder

Contatore

visitato *loading* volte

domenica, 22 marzo 2009
Your elbow in the appropriate place

E ora che la casa ha anche uno splendido (effimero?) bonsai

e ora che hai passato un sabato sera in casa sentendoti a casa, in splendida solitudine sorridendo..

e ora che dormendo otto ore, ti sei potuto alzare presto - corsa a perdifiato sui navigli (sei ingrassato e fai il doppio della fatica di prima) - colazione - lavoro.

cosa ti manca?

"Or just mildly free? What about me?"

Postato da: blower a 08:33 | link | commenti (11) |

martedì, 17 marzo 2009
Fermo il tempo e il disegno dirà

Ci sono piccole, grandi cose che ti circondano, ti stupiscono, ti fanno ritrovare quello che eri con orgoglio a dispetto di quello che inevitabilmente un percorso ti porta ad essere.

Succede che sali sul passante, con Repubblica in mano come sempre, e ti metti a leggere. Davanti una ragazza che studia, a lato un'altra che sembra assorta nei suoi pensieri. Ordinaria amministrazione. E poi senti una voce, poco più avanti, che parla un italiano, precario, intarsiato di russo: vuole sapere come andare a Romolo. Lo chiede ad una signora, che con molta pazienza, glielo prova a spiegare 5-6 volte: "questo è un treno, non la metro.. deve tornare indietro e scendere a Porta Venezia". Lui si alza e io mi faccio catturare da una visione: Uomo sulla 50ina, vestito come ci si vestiva in Russia 30 anni fa, con accostamenti di colori improponibili, una paradossale eleganza. E in mano, come la ciliegina sulla torta, una sorta di bouquet che sembrava un mix tra un mazzo di fiori strappati in un campo e alcuni presi dal fiorista. Rigorosamente senza "packaging", con gli steli stretti nel palmo come se impugnasse un'arma, un'arma di seduzione. "E' ufficiale, sono finito dentro il film Everything is illuminated - penso - la prossima fermata scendo e trovo una casa isolata tra un milione di raggi di sole".

Postato da: blower a 17:49 | link | commenti (3) |

domenica, 15 marzo 2009
Ossessione..

Non smetto mai di sbagliare, e mai smetterò.

Quando mi rassegnerò a tutto questo senza corrodermi ogni singolo organo?

ps. oggi la casa, grazie ad un intervento miracoloso, sembra già più mia..

Postato da: blower a 08:40 | link | commenti (4) |

venerdì, 13 marzo 2009
back home

Sono tornato a casa, una casa svuotata di tutto ciò faticosamente e onerosamente avevo costruito.. tabula rasa, si riparte da zero. Come? Con chi?

Credo che sia il momento in cui, nonostante mille connessioni, sono disconnesso e sento di camminare, da solo, su un lungo fila che domina la vita.

Postato da: blower a 10:57 | link | commenti (1) |