Per brevità chiamato.. Giornalista?

danzare, continuare a danzare, finchè ci sarà musica. Capisci quello che ti sto dicendo? devi danzare. Danzare senza mai fermarti. Non devi chiederti perchè.

Eccomi

Utente: blower
Giornalista? Milanese, purtroppo, con un'insana passione per il rock acustico e le voci femminili.

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venerdì, 09 settembre 2005

E' fatta.. Da domani le mie foto saranno appese in un bar della città: per la prima volta una minimostra tutta mia, con il mio nome e il riflesso cartaceo di cosa vedono i miei occhi. Inutile nascondere emozione, 13 scatti la cui premessa scritta è questa:

“Scattare vuol dire correre un rischio, anche quando lo si fa incoscientemente, senza soppesare tutti i parametri con la dovuta maestria. Il rischio è dato dalla differenza incolmabile (e inestimabile) tra un’opera d’arte e un’impressione da buttare. Lungo questa dicotomia si dipana la bellezza della fotografia, l’infinita rincorsa nella cattura della luce. Lei prende forme sempre diverse, non ci permette mai di creare un dipinto fotografico uguale al precedente. A volte va imprigionata con un retino per farfalle, a volte va semplicemente lasciata scorrere placida come se i ruoli s’invertissero e sia lei a catturare noi. Colore ma non solo, l’infinito fascino della realtà ammantata di bianco e nero, il mischiarsi dei due in un ossimoro evocativo. E l’assurda pretesa di non suscitare indifferenza, di innescare un sorriso, o semplicemente una riflessione intima. A patto di saper coltivare la sensibilità”.

Seguiranno dettagli sul luogo, se mai qualcuno volesse passare a dare un'occhiata..

 

 

 

Postato da: blower a 08:29 | link | commenti (7) |
milano, fotografia, mestesso